C&R - No Kill - Bacino N 1

BACINO DI PESCA N° 1
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C&R - No Kill

Bacino di pesca N.1
ZONE A REGIME PARTICOLARE DI PESCA
ZONE CATTURA E RILASCIA (Catch & Release)

P  Torrente Padola dalle prese Enel in località Entraghe al ponte in località Molin de Berto

Q  Fiume Piave dalla doppia briglia a valle del ponte di “Transacqua” in S. Stefano di Cadore fino al secondo      ponte della SS 52 Carnica

Y   Fiume Piave dalla cascatella a monte del primo vecchio mulino abitato, all’inizio della Val Sesis, alla      briglia prospiciente il campo sportivo di loc. Kratter di Sappada

N  Lago di Campo (solo C&R e previa prenotazione) NEW !!!

K  Lago Ajarnola (solo C&R e previa prenotazione)  NEW !!!

ZONE NON UCCIDERE (NO KILL e C&R)
X  Fiume Piave dalla diga Enel Comelico a monte, fino a fine concessione (confluenza del T. Ansiei nel F. Piave)
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO PARTICOLARE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE AREE "NO KILL - NU"
E NELLE ZONE RISERVATE AL "CATCH AND RELEASE"
- Art. l -
Il presente Regolamento particolare si applica esclusivamente nelle zone a regime speciale di pesca, e precisamente nei segmenti di aste identificate come sopra.
La gestione e la vigilanza su tali aste idriche e sul patrimonio ittico in riproduzione naturale osservano ed attuano prerogative ed indirizzi differenziati quali :
uno specifico popolamento salmonicolo ben strutturato con presenza proporzionale di soggetti adulti di notevole taglia non sostenuto né integrato da oltre un decennio con immissioni alloctone;
l'identificazione dei segmenti destinati alle attività predette in assoluta esclusività, affidata e pubblicizzata con apposita cartografia e segnaletica distintiva alle cure del Gestore e di particolare Vigilanza costante,in riferimento alle metodologie di esercizio della pesca, all'uso di attrezzature ed esche, al rispetto del popolamento pregiato anche attraverso il divieto di manipolazione inutile dei soggetti allamati;
un servizio di rilascio e distribuzione, oltrechè di contingentamento dei permessi individuali che favorisce la sostenibilità della pressione alieutica in ciascun "campo" disponibile;
un eventuale servizio di accompagnamento dei fruitori e/o di guida alla pesca durante i periodi più critici prescelti, anche a sostegno dell'organizzazione comprensoriale e locale di promozione turistica.
- Art. 2 -
I permessi di pesca, distinti per le due tipologie di esercizio alieutico, vengono rilasciati a cura della Segreteria del Gestore del Bacino concessionario, la quale provvede alla gestione delle prenotazioni di ciascun "campo" disponibile ed attiva anche gli eventuali servizi di accompagnamento e guida.
I permessi sono individuali, nominativi, non trasferibili o cedibili e devono essere custoditi dal titolare sino al termine del periodo di pesca autorizzato.
Debbono essere inderogabilmente restituiti alla Segreteria o al Punto territoriale di più comodo recapito entro le 24 ore successive alla giornata di fruizione.
I permessi hanno validità corrente di mezza giornata (4 - 5 ore di pesca) salvo eccezionali diverse autorizzazioni esclusive della Segreteria, motivate e comunicate al Servizio di Vigilanza.
- Art. 3 -
La pesca nei "campi" riservati al "C.& R." può essere esercitata soltanto con canna munita di "coda di topo", armata con una sola "mosca" artificiale.
La pesca in zona "No Kill -NU" può essere esercitata con canna da lancio armata di artificiale anche metallico o siliconico munito di un solo amo con uno o tre dardi.
Gli ami delle mosche artificiali e delle esche usate per il "No Kill" DOVRANNO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE PRIVI DI ARDIGLIONE O PRESENTARE GLI ARDIGLIONI SCHIACCIATI, comprese le esche alternative e di scorta.
Sono assolutamente vietati l'uso e la detenzione di esche naturali, uova di pesce e loro imitazioni, pastelle colorate e pasture di ogni tipo e composizione.
Non sono consentiti al seguito cestelli e contenitori di nessun tipo.
- Art. 4 - AZIONE DI PESCA
Il posto di pesca spetta al primo occupante. I sopravvenuti potranno esercitare la loro azione a non meno di 15 (quindici) metri l'uno dall'altro.
L'esercizio di pesca avviene di norma lungo un solo argine del "campo" assegnato e senza operare sistematicamente attraversamenti totali dell'asta nella quale, tuttavia, è consentito inoltrarsi occasionalmente per non oltre un quarto della massima larghezza.
I pesci allamati NON DEBBONO MAI ESSERE TRATTI A RIVA E COMUNQUE ALL' ASCIUTTO. SLAMANDOLI PREFERIBILMENTE SENZA MANIPOLAZIONI INUTILI. L'operazione di slamatura deve avvenire sempre in acqua con la massima celerità e delicatezza EVITANDO DI TOCCARE CON LE DITA LE BRANCHIE e di operare eccessive pressioni sugli opercoli, sulla linea laterale, sul ventre ed in prossimità della bocca, soprattutto quando si vogliono effettuare riprese fotografiche, ancorché rapide.
- Art. 5 -
I permessi debbono essere sempre esibiti ai preposti alla vigilanza insieme alla documentazione di pesca prevista dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Belluno.
Nei casi di accertata infrazione alle norme ordinarie o particolari vigenti, il permesso verrà immediatamente ritirato ed allegato al verbale di constatazione redatto dagli Agenti della Vigilanza.
Chiunque venga trovato in possesso di materiale ittico e/o di esche naturali vive o conservate, incorre nelle sanzioni previste dalla normativa regionale, provinciale e della Concessione del Bacino N.1.
BACINO DI PESCA N° 1     -   COMELICO - ALTO PIAVE
e-mail: info@bacinocomelicosappada.eu
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